Marzia Sicignano - Aria o Io, te e il mare?




Oggi parleremo di una scrittrice molto amata sui social  per le sue poesieMarzia Sicignano, una ventenne con la passione per la scrittura e tanta voglia di gridare al mondo ciò che molti altri non riescono a dire nemmeno in un sussurro, per questo motivo le sue poesie su Instagram e Facebook sono amate da una fascia d'età molto ampia. 
Le sue poesie, infatti, scritte con parole di uso comune e semplici, hanno però qualcosa di innovativo, grondano di momenti della vita comune che spesso viviamo o abbiamo vissuto ognuno di noi, in prima persona. Due sono i libri pubblicato da Mondadori: Io, te e il mare (2018) e qualche mese fa Aria.


Trama di Io te e il mare:

«Ti sei mai sentito solo al mondo? Ti sei mai sentito senza un senso, diviso a metà, come se ti mancasse qualcosa? Ecco, quando ti ho visto per la prima volta è stato come ritrovare la parte di me che avevo perso, forse, quando ho messo piede in questo mondo». Eccola, l'essenza del primo, vero amore, che travolge i protagonisti di questa storia: la sensazione meravigliosa che, tutto a un tratto, il caos che hanno dentro trovi finalmente un punto intorno al quale sciogliersi, permettendogli di accarezzare quella felicità di cui fino a un momento prima avevano solo fantasticato. Perché quando si è ragazzi e ci si ama, si può davvero tutto, persino regalarsi il mare. Che poi, a pensarci bene, ogni cosa bella comincia sempre da lì, dal mare, metafora perfetta di quell'esplosione di emozioni che senti dentro quando ti innamori. Il mare, che quando ci entri lo fai velocemente, senza pensare alle conseguenze: ti tuffi e basta. Il mare che, da solo, è in grado di curarti il cuore e che, persino quando ti tramortisce con le sue onde, è talmente bello che proprio non riesci a concepire che potrebbe anche farti del male. Eppure potrebbe, potrebbe eccome. E infatti, la lei e il lui di questo romanzo in cui i sentimenti si muovono liberamente attraverso le poesie e la prosa, ben presto saranno costretti ad affrontare le loro personali tempeste: un misto di insicurezze, fragilità, paura di non essere "abbastanza" con il rischio, inevitabile, di andare alla deriva, l'uno lontano dall'altra. Pure loro mare, un mare mai calmo, che distrugge tutto ma che vale sempre la pena guardare, respirare, vivere, anche se fa male, fin che ce n'è.


Trama di Aria:

Ci sono rare volte in cui incrociare per la prima volta lo sguardo di uno sconosciuto non è semplicemente un vederlo, ma un riconoscerlo. È sentire che chi hai di fronte, se anche all'inizio ti sembra strano, o addirittura insopportabile, è qualcuno che, in realtà, prima o poi ti salverà. Questa è la storia di Guido e Silvia, giovanissimi eppure già in debito d'ossigeno con la vita, costretti a fare i conti con un passato che si infila nel loro petto come lame, nell'indecisione di un vuoto dentro che sembra parlare, che sembra dire: "Andrà tutto male". Incontrarsi, conoscersi, amarsi - e tutto quello che c'è nel mezzo - per loro è come tornare a respirare, è trovare finalmente quel qualcuno che capisce che ciò che mostri agli altri non sei davvero e pienamente tu, perché dentro nascondi un mondo, e lo fai solo per paura che te lo rovinino. Quello che si preoccupa che tu sia felice nelle piccole cose, che osserva i tuoi occhi come nessuno vuol fare mai e ascolta i tuoi silenzi come canzoni lente, quasi potessero parlare, soprattutto in mezzo alla gente. Quello che non odia i tuoi difetti perché sa che senza non saresti tu, e che quando pensa lo fa pure per te, come se la sua felicità e la tua corrispondessero. Quello che non ti abbandona anche quando è difficile starti vicino, anche quando dici a voce alta che non vuoi nessuno, ma proprio nessuno accanto. E che così, a suo modo, ti sta sussurrando: "Ti amo". Con il suo stile inconfondibile, che si muove liberamente dalla prosa alla poesia, Marzia Sicignano ci mostra che, quando incontri quel qualcuno, l'unica cosa da fare è tenerlo con te, prendendotene cura come si fa con i tesori più preziosi, perché quel primo respiro che ti ha rimesso al mondo duri il più a lungo possibile. 


#MyOpinioNerd:

Ho acquistato il primo libro di Marzia Sicignano, dopo un consiglio di una mia cara amica la quale aveva partecipato a una sua presentazione, ero molto titubante poiché non sono molto attratta da questo genere e pensavo che si sarebbe trattata di un'altra raccolta di pseudo-poesie da attira like.Dopo aver acquistato il libro l'ho praticamente divorato in un pomeriggio,è stato piacevolmente scorrevole, ogni volta che leggevo una pagina mi capitava di pensare:" Caspita ma questa sono io", oppure "Ho fatto/pensato le stesse cose!", è stato bello nella sua semplicità, leggere qualcosa che molti di noi non hanno il coraggio di dire a voce, di vivere le vite di altri attraverso le sue parole. Certo a volte mi sembravano frasi sentite e risentite ma erano state scritte per un motivo, le parole avevano attorno un'altra aura. Vi lascio alcune frasi che mia hanno colpito:

"Dove tutto era cominciato, non sapevamo dirci ancora ti amo" 

"Meglio perderlo che non viverlo affatto".

La mia preferita: "Ci siamo innamorati. Pian piano e poi di colpo"

Aria  invece è un piccolo passo in avanti; Marzia ha descritto attraverso la prosa e la poesia la vita di Guido e Silvia e il loro odio et amo è un bel racconto a due voci che mi ha fatto pensare per un'attimo a "Ma le stelle quante sono" di Giulia Carcasi. Guido e Alice sono una semplice coppia di ragazzi, in continua lotta se avere amare o lasciar andare per non far soffrire l'altro; ogni persona leggendo può rispecchiarsi nei loro atteggiamenti, scelte, pensieri. Avrei sottolineato con il cuore un po' tutto il libro, per questo vi lascio alcune frasi che mi hanno colpito:

"Ti chiedo se ti va di parlare, solo una volta e basta,ma fino all'alba io e te in macchina,

e mi racconti che cos'è che ti fa male,

 e apri il cuore e mi lasci guardare..." 

"Il meglio di te lo devi riservare a chi è il meglio per te".


Al contrario di Io, te e il mare che lo lessi in un giorno Aria me lo sono portata dietro per una settimana, la storia era piacevole, ci sono elementi interessanti, che hanno funzionato nel loro insieme ma non sono riuscita a leggere più di venti pagine al giorno! Inizialmente il libro mi aveva colpito, poi pian piano nonostante una evoluzione dei personaggi mi ha iniziato a stufare per via di tutte le pause di narrazione per mettere le poesie che rappresentavano un po' il passato e presente dei personaggi ma che a volte ho pensato fossero fuori luogo.

Aria o Io, te e il mare? Io non saprei scegliere, sono entrambi tutto sommato dei buoni libri, si leggono con facilità... e voi? 
Avete letto entrambi i libri o solo uno dei due? 
La seguite sui social e leggete quello che pubblica? Vi piace? 
Acquistereste un suo libro?


Tutto sommato sono due libri che consiglierei per passare un bel pomeriggio, per guardarsi dentro e intorno.Voto: ⭐⭐⭐,5/5 

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