Cinesica - Giovedì Crime

Buon giovedì a tutti cari lettori! Oggi, secondo appuntamento con la rubrica Giovedì Crime, la settimana scorsa abbiamo parlato di Criminal profiling e di offender, oggi, invece, parliamo di un argomento un po' più piacevole, la cinesica.



Sapete cos'è la Cinesica? 
Non fa alcun riferimento alla cultura e popolazione Cinese... Ma che burlona che sono, vero?

Si tratta per definizione: Lo studio della mimica del corpo che accompagna o sostituisce la comunicazione verbale.

Non parliamo solo delle espressioni facciali, vi lascio di seguito la foto, quante espressioni riuscite a riconoscere?



Questo studio lo possiamo dividere in tre macro gruppi: movimenti degli arti inferiori e superiori, del busto e della testa.

Questi "movimenti" detti <<Cinesici>> accompagnano quello che noi stiamo dicendo oppure sono dovuti  forti emozioni, che in quel momento stiamo provando.

I segnali sono diversi, per non annoiarvi troppo ve ne cito solo alcuni facendo degli esempi;  quelli emblematici ( es. pollice in giù vuol dire disapprovazione), l'illustratore loro rafforzano o smentiscono quello che stiamo dicendo ( es. segnalare qualcuno con l'indice).

Per la cinesica ogni movimento è importante, come camminiamo ad esempio. Io cammino molto lentamente e per questo secondo degli studi posso dire che sono una persona creativa, mi guardo intorno e spesso sono alla ricerca di qualcosa a cui ispirarmi.

Tutto questo solo dalla mia andatura, non vi sembra fantastico?

Anche lo sguardo è molto importante, certo oltre ad essere lo specchio dell'anima, l'occhio è infatti un ottimo strumento per capire il linguaggio non verbale. Esempio, se muovo velocemente lo sguardo da una parte all'altra si capisce che sono ansiosa e agitata. Dagli occhi possiamo notare la maggior parte delle emozioni senza far affidamento a tutto il resto del corpo.

Abbiamo anche la posizione del corpo, ovvero la postura. Io ad esempio quando sono seduta incrocio le caviglie, ecco questo vuol dire che sono sulla difensiva, oltre al fatto che cerco di occupare meno spazio possibile per una questione di timidezza.

Lo sapevate che si può conoscere una persona solo stringendogli la mano? No? Ora ve lo spiego brevemente, la stretta di mano è il primo approccio con il nostro interlocutore, ci sono diversi tipi di strette ma anche a voi capita di trovare quella persona che stringe molto forte, ecco quella persona è sicura di sé, è una personalità che domina.

Avete mai fatto caso quando ci tocchiamo il naso, mento o i capelli? Ecco questi sono indicatori di menzogna. Se sto mentendo cercherò di distrarre il mio interlocutore con dei "manipolatori" quelli precedentemente citati (ed altri ovviamente), oltre questo chi mente non tende mai a scendere nei particolari.


Ora veniamo alla parte che più preferisco, il viso. Il volto nasconde così tanti segreti e ne rivela altri e tanti! Una menzogna è facile da captare se si sta attenti, spesso sono delle espressioni o movimenti quasi impercettibili (es. il linguaggio verbale dico di sì, la mia testa invece si muove come se fosse una risposta negativa). Se chiediamo a qualcuno di ricordare cosa ha mangiato giorni fa, fate attenzione a un piccolo movimento degli occhi, se guarda in alto a sinistra allora sta dicendo la verità, al contrario sta mentendo(per i mancini avviene il contrario).

Ricordate sempre che chi mente risponde velocemente a una domanda fatta, vuole subito togliersi quel peso di dosso credendo che così facendo verrà creduto.


Ovviamente tutto questo è solo la punta dell'iceberg, per maggiori informazioni potete contattarmi tranquillamente o in direct o qui sul blog. 


Alla prossima settimana per un nuovo appuntamento con il Giovedì Crime

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