Criminal Profiling- Rubrica

Buongiorno a tutti amanti della conoscenza. Oggi vorrei proporvi una rubrica un po' diversa. Parleremo di libri ma soprattutto darò delle informazioni base su determinate tematiche.

La rubrica sarà pubblicata sia qui che su Intagram ogni giovedì.

Oggi, parliamo un po' in generale, il criminal profiler, l'offender e quanto altro. Specifico che ho fatto alcuni corsi online ma non sono esperta nel campo. Per questo la rubrica serve unicamente ad informare e stare più attenti. Perché tutto si può prevenire.



Criminal profiler:

Oggi parliamo di Profiler ogni giorno, molte serie tv e libri prendono spunto da questa analisi per catturare il cattivo. Criminal minds per esempio è uno di quei programmi televisivi dove conoscere la mente dell'offender è necessaria per la sua cattura. Oppure il personaggio creato dalla penna di Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes utilizza questa "scienza" per le sue intuizioni e risolvere il caso.

Dunque il profiler svolge un ruolo diverso dall'ispettore o polizia scientifica. L'attuale concetto di Criminal profiling getta le proprie basi in discipline più antiche, quali: la Fisiognomica ( studia dall'aspetto fisico la morale e la psiche di un individuo), dalla frenologia (determinati atteggiamenti e azioni svolte dai soggetti dipendono da alcune aree o "zone" del cervello) con accenni all'antropologia criminale e alla criminologia. Infatti per molto tempo queste sue aree di studio spesso sono andate a convergere.

La figura del Criminal profiling si sta imponendo come metodologia che supporta tutte le varie fasi investigative.


Chi è l'Offender?

Offender o soggetto ignoto è colui che commette un determinato reato, dal suo atto il Profiler crea un profilo sulla personalità sia fisica che psichica dell'individuo.
Nel corso del tempo si sono creati degli schemi che semplificano l'individuazione o quanto meno la categorizzazione di un determinato soggetto in un'area ristretta, a seconda delle caratteristiche.
Queste ad esempio sono solo alcune caratteristiche, leggendo: Profiler di Massimo Picozzi o manuali di criminologia potrete essere molto più informati e di conseguenza fare più attenzione.

Per sviluppare un profilo sono necessari principalmente tramite lo studio e l’analisi di informazioni messe di volta in volta a disposizione:
- scena del crimine;
- rilievi provenienti da esami autoptici;
- precisa ricostruzione delle dinamiche di tutti gli aspetti del crimine.

Grazie a queste analisi si può creare il profilo dell'offender, aggiunti a una diagnosi psichiatrica che corrispondono a diverse pulsioni criminali. Possono essere:
-Personalità antisociale,
-Personalità borderline,
-Personalità dipendente,
-Personalità narcisista,
-Personalità paranoica,
-Schizofrenico,
-Masochista e vittimista.

Ci sono altre caratteristiche, altre motivazioni che spingono l'uomo a far del male a un altro essere umano, ve ne cito alcuni:
1)serial-killer visionario: spinto a uccidere da fenomeni allucinatori o interpretazioni deliranti;
2) serial-killer missionario: spinto dalla “missione” di liberare il mondo da determinate categorie di persone, considerate deboli e quindi inutili: prostitute, omosessuali, criminali, minoranze etniche, ecc.
3) serial-killer edonista: agisce per tornaconto personale e cerca il piacere sessuale;
4) serial-killer orientato al controllo e al dominio della vittima: agisce per ottenere gratificazione sessuale dal dominio sulla vittima.


Per questo primo giorno non voglio affaticarvi troppo, questo è solo la punta dell'iceberg! Per qualsiasi chiarimento o approfondimento non esitate a chiedere, io per motivi organizzativi e ovviamente non sono specializzata nella materia, quindi non è un corso, devo essere molto sintetica.

Canter nel 1999 utilizza il termine Profilo Criminale per riferirsi a
"Qualsiasi attività che possa essere utile ad inferire le caratteristiche dell’aggressore e del tipo di reato a partire da ogni informazione disponibile"

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