Nemèria. La seconda rivolta degli orchi di Sara Cremini


Buongiorno cari lettori, oggi vi presento un fantasy piccolo piccolo che dà molte emozioni. Parlo di "Nemèria. La seconda rivolta degli orchi. Nemèria" dell'autrice emergente Sara Cremini. Ringrazio Sara per la copia autografata e i tre segnalibri che metto in ogni libro che leggo. 



Cinque razze popolano l'antico e affascinante mondo di Neméria: maghi, streghe, nani, elfi e orchi. Questi ultimi sono gli unici a non possedere alcun potere magico. Per questo motivo, il generale orco Krusher è deciso più che mai ad entrare in possesso della magia. Un potente oggetto, chiamato Token, potrebbe fare la differenza e portare gli orchi a prevalere sulle altre razze. Gli unici che possono opporsi a questo temibile nemico sono cinque giovani avventurieri: il mago Luis, la strega Anasawi, gli elfi Mairy e Kiran e il nano Gelawgi. L'esito di questo inevitabile scontro sarà nelle loro mani ed essi avranno bisogno di tutto il coraggio necessario per sconfiggere Krusher. Riusciranno a rimanere sempre fedeli ai propri princìpi? Un piccolo grande romanzo high fantasy che vi terrà incollati alle pagine, dalla prima all'ultima, con un finale improvviso e inaspettato che vi lascerà in trepidante attesa del capitolo successivo.


Editore:Europa Edizioni
Collana:Edificare universi
Data di Pubblicazione: Settembre 2018
Prezzo:12,90 euro cartaceo
Pagine:114
Formato:brossura
Voto: 🌟🌟🌟🌟🌠





1) Il romanzo ha vinto il premio per il miglior libri Dickens Book Awards 2019, qualche anno fa ci avresti mai pensato di poter arrivare a questo momento?

Qualche anno fa non speravano nemmeno nella possibilità di essere pubblicata, figuriamoci se potevo immaginare che avrei avuto la proposta di un contratto e che il mio libro avrebbe addirittura ricevuto un riconoscimento. Il fatto di non averci mai creduto davvero, forse, è stato ciò che ha reso ancora più emozionante questo evento.

2) Come ti è venuta in mente l'idea di aggiungere e dar vita, di conseguenza, ai personaggi del libro attraverso le illustrazioni?

La scelta di fare illustrate il libro mi ha tenuta in stallo per un po'. Da una parte io sono una lettrice che ama immaginare i personaggi solo leggendo le descrizioni, dall'altra sono una maestra e so che inserire l'immagine in un testo permette a tutti di comprendere meglio ciò che leggono. Essendo un libro scritto, in particolare, per ragazzi, alla fine ha vinto la parte di me che desiderava illustrate Neméria. Ho preso contatti con la mia amica Roberta, che si è occupata di trasporre le mie parole in disegni. Le ho chiesto di lasciarli in bianco e nero, perché così il lettore può sentirsi libero di colorare la propria copia.

3) Il tuo romanzo fantasy preferito e da cui hai avuto la spinta per scrivere Nemeria?

 Amo i fantasy e ne ho letti davvero tanti. I miei preferiti sono libri che appartengono a saghe come quella di Harry Potter o della spada della verità. Ho amato molto anche le Cronache di Narnia. Posso dire che non c'è un libro in particolare che mi abbia spinto a scrivere Neméria, più che altro ho sentito il bisogno di esprime pensieri e punti di vista attraverso il linguaggio fantasy, che io, appunto, amo molto.

4)Il tuo personaggi preferito e quello che hai odiato di più.

Il mio personaggio letterario preferito è Harry Potter, in quanto racchiude in sé elementi molto particolari. Per intenderci, non è il classico eroe. Non ho, invece, un personaggio "più odiato". Infatti, anche quelli che mi hanno fatto arrabbiare o che ho sempre considerato negativi, hanno il loro perché all'interno della storia e quindi li ho apprezzati proprio per questo. Per quanto riguarda i miei personaggi, invece, quello che ho amato di più è la strega Anasawi, ma anche il nano Gelawgi. L'orco Krusher è quello che mi ha permesso, invece, di esprimere la mia rabbia e il mio disappunto rispetto ad alcune cose. Chiaramente non concordo con le sue scelte violente.

5)Il secondo libro della saga è già in stesura?

 La prima stesura del secondo volume è già terminata. Ora mi prenderò un po' di tempo per staccare la mente dalla storia e tornare a rileggerla con un occhio più lucido. Una volta che ne sarò soddisfatta, lo farò avere alla mia casa editrice e vedremo che ne pensano. Posso anticipare che è molto più lungo del primo (il doppio) e che ho approfondito molto le storie dei protagonisti.





Citazione preferita: " La differenza tra noi e Krusher è che per noi la vita ha un valore."

Io sono cresciuta con il genere fantasy, diciamo che è stato il Genere per eccellenza che mi ha avvicinato al mondo della lettura, per questo motivo quando leggo un romanzo di questo genere tendo a pretendere davvero tanto. Le mie aspettative sono altissime ed è molto facile deludermi e farmi storcere il naso su una qualsiasi situazione della storia. 


Nel romanzo di Sara ho trovato tutte le caratteristiche che deve avere un Fantasy e il modo in cui lo descrive è eccezionale, la sua capacità di riassumere e ridurre la storia a una storyline molto semplice, seppur solo a primo sguardo, è sbalorditiva. 

A volte si pensa che se ci sono elementi fantastici in un romanzo esso deve necessariamente essere un tomo. Con Nemèria ho invece rivalutato questa teoria, infatti Sara non solo ci presenta un mondo ben strutturato, coerente, aiutandoci anche con una mappa all'inizio del romanzo, ma ci aiuta anche a immaginare i personaggi grazie alle splendide illustrazioni di Roberta Castelnovo. 

Roberta ha anche illustrato la copertina, che è semplicemente da togliere il fiato, molto minimal quasi stilizzata e come mi ha confermato l'autrice il mio occhio non sbaglia e il disegno originale era stato proprio dipinto con gli acquerelli, questo rende il tutto molto più suggestivo.


Inoltre il world-bilding anche se appena accennato per via della brevità dell'opera fa centro, segue il lettore non opponendosi alla sua fantasia.

Il romanzo fantasy che ci propone Sara è il primo di una serie " Le cronache di Nemeria" . Come si può intuire Nemeria è il posto creato dall'autrice dove vivono i suoi cinque popoli, quattro dei quali con poteri magici e solo uno invece non ha un briciolo di magia nelle vene gli orchi. Mi è piaciuta l'idea di Sara di accennare alla prima rivolta degli orchi verso il mondo dei magici dando una possibilità ai "cattivi" per la seconda. 


Il romanzo è scritto in terza persona ma come se fosse un film abbiamo dei cambi scena, prima i nostri eroi e poi il nostro antieroe, questa scelta di inserire anche cosa fa nel frattempo Krusher mi ha fatto molto piacere. 


Anche se agli occhi dei meno attenti potrebbe sembrare un normale hight fantasy, l'autrice è riuscita a inserire delle tematiche molto forti e di un certo spessore, oltre all'amore, abbiamo la guerra, il senso di comunità e le due facce della stessa medaglia uguali e diversi.

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