La porta di casa di Ilaria Fusignani


Buongiorno cari lettori, nuova collaborazione, oggi parlo del libro di Ilaria Fusignani "La porta di casa"

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La porta di casa di [Ilaria Fusignani]
Pagine:70
Editore: Giovane Holden Edizioni
Formato: ebook 3,50 euro
Cartaceo 13,00 euro
Voto:🌟🌟🌟🌟🌟

 Dopo molti anni e molti viaggi, un uomo si smarrisce lungo il cammino dimenticando il proprio nome.
Egli diventa così, semplicemente, il Viandante. Immerso in una dimensione parallela, visionaria e a tratti surreale, è incitato a ritrovare la via di casa dall’apparizione di una misteriosa donna, che lo esorta anche e soprattutto alla ricerca di ciò che ha perduto nel corso della vita.
Il Viandante inizia, così, un nuovo viaggio, costellato di scelte e di avventure, ognuna delle quali, si avvia con l’apertura e il superamento di una porta, dieci in totale, sempre diversa dalla precedente, capaci di condurlo attraverso il tempo e di alterare la forma fisica.
Un romanzo breve ma intenso, una scrittura vibrante che muta e si adatta all’evolversi della storia.
Un cammino introspettivo e simbolico alla ricerca di se stessi.





Non so bene come parlare di questo romanzo, ho ancora il cuore sottosopra dal viaggio intrapreso insieme al Viandante. Ilaria in meno di cento pagine è riuscita a farmi battere il cuore, vivere ricordi, affrontare paure, passando da una porta all'altra che non sono altro le porte della memoria del nostro protagonista sconosciuto. Non è un libro banale, è un libro così profondo che riuscirete a sentire i battiti del vostro cuore e i vostri respiri, sarete completamente catapultati accanto al Viandante, seguendolo come un'ombra in questa sua avventura, migliorandovi. 

Ho bisogno che la città mi inghiottisca. Ho un disperato bisogno di essere accerchiato dalle cose.
La penna di Ilaria è incalzante, profonda, tanto che leggendo sentivo l'eco della voce del Viandante nella mia testa. 

Affronta passando di porta in porta, da ricordo a ricordo, tanto da confondersi il presente con il passato e il futuro. Ogni porta è simbolica, come detto dalla stessa autrice rispecchiano i Tarocchi e l'interpretazione dei sogni, andiamo dalle cose perdute, al tempo il ricongiungimento con la famiglia al superamento dei sui limiti fino ad arrivare alla porta che lo riporta a casa. C'è un'enorme ricerca per scrivere queste pagine, costanza, lavoro. E tutto quello che ha seminato ora lo sta raccogliendo nel migliore dei modi. 
Oltre il tema della famiglia vi è quello dell'amore.

Chissà se era ancora sotto il suo stesso cielo. Quante cose avrebbe voluto chiedere.

Mi sono ritrovata molte volte nelle parole di Ilaria, nella storia che pian piano prendeva forma. Ho riso, sentito una morsa allo stomaco, alla fine ho pianto. Mi ha dato quello che cerco ogni volta in un romanzo, emozioni. E lei ha descritto emozioni liquide, pure. 

Alla fine di tutto il Viandante acquista un volto e un nome, ma come lui potremmo esserlo anche noi. 

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