Morgan e l'orologio senza tempo di Silvia Roccuzzo




Buongiorno cari lettori, nuova lettura e nuova collaborazione! Oggi vi parlo di Morgan e l'orologio senza tempo di Silvia Roccuzzo



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Morgan è un giovane capitano che vive la sua vita all’insegna della pirateria, con la sua fedele ciurma sempre al seguito. Avidità, vanità e presunzione sono tra le sue doti migliori, ne dispensa a profusione mescolandole a una forte ironia e sprezzo del pericolo; nulla di strano, trattandosi di un pirata, peccato che Morgan sia una affascinante piratessa! Un giorno una serie di inspiegabili eventi segnerà il preludio di un’avventura che la porterà a scoprire il suo passato, nonché a segnare il futuro e le sorti della terra in cui vive. Tra inseguimenti, battaglie, inganni e colpi di magia, il capitano e i suoi compagni diventeranno i custodi di un segreto molto antico e di un preziosissimo monile: un misterioso e minuscolo orologio da taschino, le cui lancette stanno ferme sulle dodici esatte… 

Silvia Roccuzzo esordisce con un fantasy ricco di azione e di sentimento; la straordinaria capacità narrativa, la pienezza delle descrizioni e la sicura padronanza di una vicenda tanto complessa quanto accattivante, fanno di questo romanzo una lettura sorprendente per gli amanti del genere ma anche per chi vi si accosta per la prima volta, in cerca di qualcosa di assolutamente nuovo.


Pagine:453
Editore: Albatros
Formato: Ebook 9,48
Cartaceo 17,50
Voto: 4/5





Non sembra essere il romanzo di un esordiente, no, non lo sembra affatto. Reduce dal Rewatch dei Pirati dei Caraibi mi sono ritrovata a leggere un fantasy con la protagonista che è proprio un capitano di una nave pirata! 
Si, anche se il nome può indurre in errore, si tratta proprio di una donna a capo di una nave pirata, la "Queen Morgan" (Nave di un capitano chiaramente molto modesto già dalle premesse)  e della sua ciurma! Un personaggio sentimentale ma anche molto badass.

Le descrizioni sono meravigliose, nonostante spesso si lasci un po' andare. La caratterizzazione dei personaggi è ben riuscita, ogni volta che si introduce un personaggio l'autrice cerca sempre di aggiungere più caratteristiche possibili così da rendere più facile il lavoro dell'immaginazione fatta dai lettori, vi lascio un esempio per farvi capire meglio. 

La sua carnagione abbronzata denotava l'amore per la vita di mare e i capelli castani un po' arruffati dal vento e dal sale incorniciavano il suo viso regolare.

Ed ecco che il personaggio si materializza nella mia mente con pochissimo sforzo!  
Un'altra cosa che mi è piaciuta è l'uso dei dialoghi per caratterizzare i personaggi, renderli unici nel loro genere, il tono di voce, come anche le parole che dice sono essenziali per questo.

<<Quante bevute fa erano che non ci vedevamo?>>
Le avventure che vivranno Morgan e la sua ciurma saranno diverse, si ambienteranno in mare, sulla nave, nei castelli in qualche città o nei boschi! Ogni ambientazione descritta alla perfezione.
 Il nostro oggetto magico si palesa nei primi capitoli della lettura ma solo dopo scopriamo di cosa si tratta realmente.  

Esistevano degli essere umani dalle capacità straordinarie. Erano chiamati "eletti" [...]
Tra scontri, avventure e sentimento il romanzo di Silvia  si conclude, lasciando però un barlume di speranza che ci possa essere un seguito sulle sue avventure.









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