Ciò che l'amore non dice di India Solari


Buongiorno cari lettori, oggi parlo di una collaborazione meravigliosa, ringrazio infinitamente India per avermi inviato il suo capolavoro, parlo del suo romanzo "Ciò che l'amore non dice".

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Le storie che racconto parlano di dolore. Un dolore forte e aspro che, talvolta, può portare alla pazzia; ma se si riesce a guardare oltre, si può assaporare la tortuosa e affascinante strada che è la vita: una via dove è possibile trovare l’amore verso la nostra stessa anima o verso le altre; una via che nasconde scelte difficili da intraprendere e incubi più neri della notte. C’è il rischio di perdersi. Eppure, soltanto la perdizione può portare a trovare nuovamente se stessi.



Pagine: 164
Formato: Cartaceo 10,00 euro
Voto: 5/5




Nonostante la sua età, India ha appena 18 anni, la sua penna è molto matura. Trattare dell'amore in generale è qualcosa che tutti sono in grado di fare, ma parlarne sotto il punta di vista di diversi personaggi, diversi tra loro ma che hanno vissuto momenti in cui quel sentimento si è rivoltato contro, tanto da farli appassire, da rendere facilmente valicabile quella linea sottile e sbiadita tra amore e pazzia, con la violenza, con il dolore. 

Vorrei potervi raccontare di ogni singola storia narrata, di come ogni parola sia entrata nel mio cuore, sia passata sotto pelle facendomi venire i brividi, di come ho sentito quella paura provata dai personaggi, quell'amore così forte, i dolore provato nel lasciare andare qualcuno che si ama davvero.

Vorrei potervi raccontare per filo e per segno ogni pagina letta, ogni carezza data dalle parole o ogni volta che il mio cuore ha sanguinato copiosamente per le vicende narrate. Vi lascerò alcune delle mie frasi preferite di ogni racconto per rendere a pieno, con le stesse parole di India i suoi racconti.

Partiamo dal primo, Flower Burch, una ragazza fragile con un cuore grande quanto la Luna, per lei la vera protagonista del cielo. Che scriveva poesie per alleggerire quel peso che sentiva dentro, per assaporare l'amore.

Volava con la mente Flower Burch. I suoi occhi grigi aprivano porte più colorate, cadevano su soggetti molto più interessanti.
Il secondo racconto, il protagonista oltre ad essere Thomas è anche la sua paura più grande a prendere la scena. 

<<L'uomo odia di essere debole>>
Il terzo racconto mi ha fatto molto pensare a "Cinquanta volte il primo bacio", bellissimo film del 2004. L'amore così forte di Oliver e il detto "se ami la lasci andare" che prende forma.

Perché quando si tratta d'amore, la speranza è l'arma più potente. 
Il quarto racconto, tocca l'amore ma altrettanto la follia, quanto la seconda possa influenzare la prima. L'amore di Daniel verso la sua Sol, straziante, mi ha fatto piangere un sacco.

Il mio nome è Sol, ma io, Io chi sono veramente? Sono me? O ciò che vedo allo specchio è solo una parte del mio essere? 
L'ultimo racconto non ve ne parlo, scopritelo leggendo il romanzo di India, troverete anche una parte di voi stessi, sarà un vero e proprio viaggio introspettivo, metterete in discussione voi stessi, chi vi circonda, apprezzerete le piccole cose, vi sentirete al sicuro nella visione dell'amore, ne sarete terrorizzati a volte, ma comprenderete molto fare tesoro di tutto ciò che abbiamo, delle nostre esperienze, del nostro essere, perdersi per ritrovarsi, rialzandosi sempre, per l'amore.






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