Duplice omicidio a Lotrib di Luca Betti


Buongiorno cari lettori, oggi parliamo di un giallo! In collaborazione con l'autore Luca Betti ho avuto la possibilità di leggere il suo romanzo "Duplice omicidio a Lotrib"




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Lotrib è una città tranquilla. Qui, famiglie di umani convivono, seppur di malavoglia, con nani e orchi. A sconvolgere la sua routine è un duplice omicidio che si consuma nella zona dove si trova l'Università. Vittime ne sono il professor Perat, docente di Lingue Antiche presso l'Università di Lotrib, ritrovato riverso a faccia in giù sulla scrivania del suo studio e il custode del dipartimento, trovato anche lui morto con un colpo alla nuca. A risolvere l'omicidio, che si presenta come un misterioso rompicapo sarà Darden, un investigatore privato.

Pagine: 164
Formato: Ebook 1,50 euro
Cartaceo 9,99 euro
Voto:4/5





Il romanzo di Luca non è proprio da inserire nella categoria Gialli, anzi si tinge solo di questo genere, quello predominante è il fantasy. Le vicende si svolgono in questa cittadina fantastica chiamata Lotrib, dove vivono non solo umani ma anche elfi, folletti, nani e orchi, che si trova protagonista di un duplice omicidio.

Il romanzo si apre con la presentazione dei personaggi e delle vittime di questi omicidi, il Professor Perat e il custode dell'università dove lavora. 

Per risolvere questo caso serve un uomo determinato e acuto, intuitivo e fedele per risolvere questo enigma, l'investigatore privato Darden. 
Il connubio perfetto lo si trova nel romanzo con una equilibrata scelta degli avvenimenti da seguire, oltre al lato investigativo c'è anche la possibilità di conoscere meglio l'investigatore nel suo privato, tra questi il suo Hobby.

Lo sport più praticato nel continente era ormai il calcioalvolo. Si svolgeva all'interno di grandi arene, ogni città solitamente aveva un'arena e una o più squadre. [...]

Anche la sua passione per la storia, lo rende la persona giusta a cui affidare questo caso.

Darden decise di iscriversi all'università. Ovviamente scelse di studiare storia, la sua grande passione. 
 
L'investigatore è affiancato dai suoi amici fidati, quali Kirik il suo migliore amico, un nano di nome Lasor e infine Vailim.

Lo stile dell'autore aiuta ad apprezzare il genere, tenendoti sulle spine e cercando di far sì che il lettore venga a capo del duplice omicidio in concomitanza con l'ispettore. A mio parere, anche se un romanzo autoconclusivo penso ci sia ancora molto da raccontare, vorrei tanto avere la possibilità di leggere ancora delle sue indagini e scoprire meglio questo investigatore.

























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