Raccomandata semplice di Eleonora Persichetti

 Raccomandata semplice

 di Eleonora Persichetti

Buongiorno cari lettori, oggi parliamo del romanzo di Eleonora Persichetti "Raccomandata semplice"! 


Trama:

Adele è una ragazza come tante, finalmente termina il lungo percorso di studi in medicina. Proprio il giorno della laurea, una scoperta cambia la sua vita per sempre. In mezzo ad alcuni cd trova una raccomandata, che non avrebbe mai voluto leggere. Ma indietro non si torna. Sorpresa e completamente disorientata, intraprende un lungo viaggio con l'amica del cuore, Cristina, alla ricerca della sua vera identità, che la porterà a Tenerife, teatro e cornice di avvincenti avventure. Incontrerà persino l'amore, quello con la A maiuscola. Tuttavia niente è come sembra. E quando sta per avvicinarsi alla verità, un colpo di scena capovolge le carte in tavola.



Editore: Lettere animate
Pagine:100
Prezzo: 3,00 euro formato kindle
Voto: 3/5

Recensione:

"Chi era Adele? Dov'erano i suoi genitori? E perché l'avevano abbandonata?"

La trama mi aveva convinta sin da subito a leggere questo romanzo, mi aveva dato l'impressione di un romanzo di formazione oltre che a trattare la tematica dell'imprevedibilità della vita. Troppe cose si danno per scontate e per questo motivo un imprevisto, o una nuova scoperta è sempre dietro l'angolo, siamo umani che si formano attraverso le esperienze del passato e soprattutto da quello che ci hanno sempre detto di essere, ma se tutto fosse una menzogna e si perde la propria identità prima molto formata, ecco qui che cade il nostro castello di certezze. 

"Rilesse più volte, s'infilò gli occhiali del padre. Non credeva ai suoi occhi. Atto di adozione"

E' quello che succede alla nostra protagonista, che dopo aver trovato una raccomandata la sua vita cambia e intraprende un viaggio con la sua migliore amica alla ricerca di se stessa. Una situazione molto comune nei romanzi che speravo fosse trattata in maniera completamente diversa, data la trama originale, purtroppo però l'autrice è caduta nella trappola dei cliché, cosa che ben sapete non sopporto molto durante la lettura, poiché non mi aiutano molto a distinguere un libro da un altro, o tra diverse penne uno stile ben riconoscibile. 

La brevità del romanzo porta sì il lettore a una lettura breve e concisa ma non crea quella giusta atmosfera per far sì che il lettore venga catapultato tra le pagine del libro. Infatti i personaggi li ho trovati un po' esagerati, soprattutto la protagonista, non ha un carattere delineato e per questo mi è stato impossibile poter empatizzare con lei e capire cosa le passasse per la testa. 

Al contempo le poche pagine non permettono di avere ben chiara la situazione narrata, anche perché l'autrice usando la data come titolo del capitolo crea molti buchi che rendono la narrazione un po' povera. 

E' un libro senza alcuna pretesa, per passare qualche ora su una lettura breve con una buona tazza di thé, cercando di immergersi almeno in quell'isola sperduta insieme alla nostra protagonista.

<<Las Galletas prende il nome da un fatto di mare. Due secoli fa, un commerciante che trasportava una quantità considerevole di biscotti, naufragò al largo nelle coste. Buona parte dele casse di questi carichi raggiunse indenne la riva per la gioia degli abitanti dei vari villaggi che, in seguito, chiamarono la zona costiera Las Galletas, ovvero biscotti in spagnolo!>>


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