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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2021

Fenice dalle ceneri di Giovanni Lamura

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 Buongiorno cari lettori, oggi parliamo del romanzo di Giovanni Lamura, ho già avuto modo di collaborare con lui. Trama: È sempre troppo facile gettare fuoco e poi fuggire, tra le macerie, alla ricerca di quanto ancora è rimasto in piedi.Ci vuole sentito coraggio per rimanere tra le fiamme e ancora custodire in petto la speranza che tutto possa prendere una diversa forma.La società, l’anima, lo spirito hanno bisogno di risorgere, più che combattere strenuamente una guerra che non ha possibilità di essere vinta perché manovrata da delle leggi che per noi sono ancora inconcepibili.C’è stato odio nel passato nei confronti della società che sottrae aria. Ora c’è compassione, perché il mondo ha bisogno di cambiare mira e ha bisogno di rinascere.Dalle fiamme laviche si genera fertilità, sorge il seme della vita. Dalle ceneri del mondo sorge la fenice di vita, la romantica essenza di chi raccoglie quanto rimasto per donare nuova luce ad ogni nuovo battito di ali.La fenice racchiude in sé la f

Pazze di me di Federica Bosco

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Buongiorno cari lettori, oggi parliamo di un romanzo di Federica Bosco "Pazze di me". Trama: "Se c'è una cosa che detesto sono i proverbi. Quello che odio più di tutti in particolare è: 'C'è sempre una prima volta'. Sì, è vero, una prima volta c'è sempre, ma di solito non è un granché. Sono molto più importanti le ultime volte. In realtà, la vita è solo un'incredibile collezione di 'ultime volte'. L'ultima volta che ti cantano una ninna nanna, l'ultima volta che esci dal cancello della tua scuola, l'ultima volta che baci la persona che ami, l'ultima volta che ti addormenti senza bisogno del Valium. Ma non c'è mai nessuno ad avvertirti che quella che stai vivendo è l'ultima volta, anzi, di solito non te ne accorgi nemmeno. Il fatto è che quando sei piccolo credi che tutto ti sia dovuto e che tutto rimanga esattamente come quando hai tre anni: i parenti che ti fanno le foto, i regali e sono ossessionati dal fatto che

Blog Tour: Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili

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  #4 tappa «Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n'è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.» (Mohammad Ali Jinnah) La sopraffazione nei confronti delle donne è scarsamente considerata nei fatti. Nei paesi “evoluti”, si sbandierano con orgoglio i risultati conseguiti lungo la strada della parità di genere. Sempre meglio di quanto accade nel resto del mondo dove le donne sono private della libertà, non hanno accesso all’istruzione, non partecipano alle decisioni politiche che le riguardano, sono comprate, vendute e trattate in genere come si fa con il bestiame. Questa nostra piccola parte di mondo (che consuma la maggior parte della ricchezza del pianeta) si bea dello spazio che progressivamente riconosce alle donne, eppure alle donne, neanche qui vengono garantite dignità e sicurezza. Anche se si volesse

Blog Tour: Lettini di Daniela Carloni David

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  Quarta tappa: messaggio che l'autore vuole trasmettere con la sua storia. Dobbiamo fare le domande, dobbiamo creare le nostre risposte, o altre domande, va bene lo stesso. Conoscere la nostra storia, le nostre storie personali, ci fa riconoscere le nostre eredità, che ci piacciano a meno… e se ci ritroveremo un giorno a fare o dire le stesse cose che un tempo abbiamo combattuto con fervore da barricata, ci potremo fare una gran bella risata.

Blog tour: Cronache delle principesse addormentate di Giancarlo Attili

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#3 tappa .  “Le eterotopie inquietano, senz'altro perché minano segretamente il linguaggio, perché vietano di nominare questo e quello, perché spezzano e aggrovigliano i luoghi comuni.” (Michel Faucalt, in “Le parole e le cose. Un'archeologia delle scienze umane”). Per dare evidenza della condizione della donna nella società di oggi (come peraltro in quella di ogni tempo) sarebbero sufficienti le cronache quotidiane. Si potrebbero anche ricordare illustri donne del passato che si sono ribellate e che sono state per questo trattate come meretrici, pazze o streghe. L’obiettivo non era però raccontare la nuda cronaca o scrivere agiografie di martiri e di sante. È per questo motivo che tutte le vicende narrate, seppure ispirate a fatti e persone reali oppure a personaggi della letteratura, sono dislocate nei luoghi indeterminati della fantasia: un regno lontano, un castello, un villaggio sperduto nella foresta. Il luogo sembra apparentemente un “altrove”, un “non qui”, e il momento

Blog Tour: Lettini di Daniela Carloni David

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 Terza tappa:  ambientazione e come essa influisce sulle vicende; I “lettini” sono anche sprazzi di episodi familiari, spesso bizzarri, forse incredibili, ma del tutto veri, che dopo lunga gestazione sono arrivati alla luce. Tutti in fila indiana, riemersi, ritrovati, come le sorprese nei sacchetti delle patatine, o i sassi di prima.

Io, Robot di Asimov

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Buongiorno cari lettori, troverete la recensione completa di Io, Robot di Asimov edito Mondadori. Trama: Pubblicata per la prima volta nel 1950, questa celebre antologia raccoglie i più significativi racconti che il più prolifico e famoso scrittore di fantascienza di tutti i tempi ha dedicato ai robot. È proprio in questo libro che Asimov detta le tre Leggi della robotica, che regolano appunto il comportamento delle "macchine pensanti" e che da allora in poi sono alla base di tutta la letteratura del genere. Recensione: Se vi aspettate qualcosa di simile al film, potete tornare indietro, non troverete questo.  Il romanzo è diviso in diverse storie.  La prima Robbie, questo è il nome di un robot, come se fosse una babysitter a Gloria, una bambina che ama le fiabe. La madre della piccola non sembra essere molto d'accordo con l'affetto che ha la sua piccola nei confronti di questo robot e decide di sbarazzarsene, avrà fatto la scelta giusta? Il secondo è Bugiardo! In   q

Anime: Devilman Crybaby Vs Devilman

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 Buongiorno cari lettori, oggi insieme al mio ragazzo abbiamo elaborato questo articolo con le differenze tra i due anime visti, io che avevo visto Devilman Crybaby e lui che aveva visto anche l'anime degli anni '80. Sono due storie diverse, non solo per la trama sviluppata ma anche per il carattere dei personaggi. In Devilman Akira, il nostro protagonista ama difendere le altre persone, mentre in Crybaby il protagonista spesso si ritrova a piangere.  Ryo invece in entrambe le serie ha un uguale temperamento, solo che in Crybaby esce maggiormente la sua vera essenza.  Se notate alla puntata numero sette, intorno al diciannovesimo minuto, si trova il numero 666 sulla porta del suo appartamento. Nel primo, i genitori del nostro protagonista sono morti durante una spedizione, attaccati dai demoni. Nel secondo invece, la loro morte è trattata con una parte maggiore di sensibilizzazione e dal lato umano. Miki, nel Devilman degli anni '80 non era una sportiva, come invece è in C

Blog Tour: Cronache delle principesse addormentate Giancarlo Attili

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  Le donne, i popoli soggiogati, gli schiavi, i cavalli domati: tutti coloro che sperimentano la sottomissione, alla fine, si abituano. La storia della specie umana è sempre stata segnata dalla prevaricazione dei maschi nei confronti delle donne, oggetto nei secoli di ogni forma di sopraffazione: fisica, politica, morale e culturale. In tempo di guerra le donne, oltre al lutto e alla miseria, hanno sempre pagato anche il prezzo dell’umiliazione, con l’arma dello stupro, l’imposizione di aborti, matrimoni e gravidanze forzate, subendo perfino, ove siano riuscite a sopravvivere, lo stigma sociale del disonore. Ma la posizione delle donne nella società è stata sacrificata anche e soprattutto in tempo di pace. Ne sono evidenza la negazione dei diritti politici, la limitazione nell’accesso all’istruzione, la subordinazione legale alla potestà maschile e più in generale la dipendenza economica dal lavoro dei maschi e la reclusione culturale in un ruolo esclusivamente privato regolato da

La ragazza del treno di Paula Hawkins

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  Buongiorno cari lettori, oggi parliamo del romanzo di Paula Hawkins. Trama: La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. Recensione: Avevo sentito parlare male di questo romanzo ma non mi sono lasciata intimidire molto dalle opinioni altrui, volevo toccare io stessa con mano.  Premetto, il film non l'ho visto, mi hanno detto che era nettamente superiore al libro, cercherò di recuperarlo. La trama è a mio parere molto banale, i personaggi sono piatti e privi di qualsiasi tridime

Blog Tour: Seconda tappa "Lettini" di Daniela Carloni David

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 Seconda tappa:  Descrizione fisica e caratteriale dei personaggi e gli obiettivi che si pongono nel corso della storia; Nei “lettini” ci sono persone, non personaggi, non protagonisti. Persone che hanno attraversato il secolo breve, che a viverlo sembra lunghissimo. Sono così grata di aver avuto la possibilità di ascoltare dalla viva voce fatti accaduti all’inizio, anche prima, del secolo scorso. Un privilegio che i lettini tentano di restituire. Una storia su tutte quella di mio nonno Annibale, contadino e ferroviere che è stato licenziato per essersi rifiutato di prendere la tessera fascista. Per me il 25 aprile sarà per sempre la sua festa. Il gancio di ferro che teneva sulla sua cintura di contadino ce l’ho appeso in cucina e mi orienta tutti i giorni.

Cover Reveal: Le anime di Leggendra: La viaggiatrice di Melania Fusconi

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  Buongiorno cari lettori, sono lieta di presentarvi la cover del nuovo romanzo di Melania!!! Trama: Nelle vesti della schiava nobile Lady Ilse, l'impavida Alhena perlustra il Castello alla ricerca di indizi sui piani dell'Impero. Ira Arren, il "padrone" di ben nove giovani scelte per soddisfarlo, le dà filo da torcere, eppure non quanto la strana governante, Madame Pricet. Ma presto il passaggio per il Castello si rivela solo una tappa per una missione più importante che la porterà per mare e per isole, insieme ad amici conosciuti e nuovi amici, non sempre umani. Nella certezza che nulla accade per caso, Alhena si scopre ogni giorno più forte, più determinata e più pronta per un traguardo che sembra, purtroppo, ancora lontano. Estratto: Avvicinandosi alla voragine, Alhena venne travolta da una folata di vento creato dalla forza centrifuga delle acque. Sulle pareti si notavano degli oggetti biancastri. «Ma quelle... sono ossa!» esclamò. Miro l'allontanò dal bordo.

Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale

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 Buongiorno cari lettori, oggi parlo del romanzo di Chiara Gamberale. Trama: Mandorla è la bambina felice di una ragazza madre piena di fantasia. Maria, la mamma, lavora come amministratrice d'immobili e ha lo speciale dono di trasformare ogni riunione condominiale in toccanti sedute di terapia di gruppo. Quando un tristissimo giorno Maria muore cadendo dal motorino, i condomini di via Grotta Perfetta 315, quelli che più le volevano bene, scoprono da una lettera che proprio nel loro stabile la piccola Mandorla è stata concepita... ma su chi sia il padre, la lettera tace. Proprio perché con tutti Maria sapeva instaurare un legame intenso, nessun uomo tra i condomini si sente sollevato agli occhi degli altri dal sospetto di essere il padre di Mandorla. È così che verrà presa la decisione di non fare il test del dna su Mandorla, e stabiliscono di crescere la bambina tutti assieme. È questo il fatale presupposto di una commedia umana che, con l'alibi del paradosso, in realtà ci chi

Blog Tour "Cronache delle principesse addormentate" di Giancarlo Attil

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 Prima tappa "There is no mark on the wall to measure the height of women in history". Virginia Woolf, “Una stanza tutta per sé” (A Room of One's Own), 1929. Giancarlo Attili vive a Roma, dove è nato nel 1961; le origini, saldamente radicate nelle montagne della Marsica, ne segnano i valori e il carattere: spigoloso, gentile, leale, intransigente. Particolarmente sensibile ai temi dei diritti umani, in special modo dell’infanzia e delle donne, si occupa da anni di progetti no profit in Italia e all’estero. Lavora come Business Developer nei settori delle energie rinnovabili, delle telecomunicazioni, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica. Nel solco già tracciato dalle precedenti opere, “Cronache degli orchi” e “Cronache dei giganti”, orientate su temi sociali e dei diritti umani, questa volta le “Cronache delle principesse addormentate” sono rivolte alle donne e alla loro posizione nella società e nella storia. La cifra letteraria è di nuovo quella del ra

Blog tour: Lettini di Daniela Carloni David

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PRIMA TAPPA:   Presentazione dell'autore e dell'opera: Dunque, chi sono… domanda molto difficile, non trovate? Costringe a spulciare tra le parole, le poche, si suppone le più significative, per dire chi siamo. Anche questa domanda mi porta direttamente ai “lettini”! Vivo e lavoro in una città complessa e meravigliosa, Milano, a cui mi sento di appartenere a tratti. Tratti molto spessi, in verità. La parola, in tutte le sue forme, è il mio rifugio, forse anche la mia salvezza. I “lettini” sono piccole storie minime urgenti, sedute di racconti liberatori, malcelati pretesti che riscattano le storie popolari della mia famiglia. Un aneddoto, sempre minimo. Gli operai che stavano lavorando per portare nuove fognature, dopo lunghi armeggiamenti hanno spodestato l’asfalto e sotto ci hanno trovato un bello strato di sassi multicolori, grezzi, di varie dimensioni. E sorpresa, sono gli stessi sassi che coprono parte del giardino di casa da quando è stata costruita, più di cinquant’anni

Anime: Beastars

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Buongiorno cari lettori, oggi parliamo di un anime disponibile sulla piattaforma Netflix : "Beastars".  Beastars è prima di tutto un manga nato dalla penna di Paru Itahaki, ora grazie a Netflix la si può gustare sulla piattaforma. La trama è molto lineare, un giovane lupo solitario che si innamora di una compagna di scuola, ma in questo caso non è un carnivoro come lui, ma una piccola e innocente coniglietta bianca. Ecco il primo messaggio lanciato da questo anime, l'amore può superare questo limite di estrema diversità? Ma non è solo questo il tema trattato dall'anime, andando avanti con la visione potrete notare come il razzismo e il bullismo siano una chiave principale, ahimè. Una lotta tra erbivori e carnivori, un liceo dove la pace viene minacciata dalla morte di Tem, un alpace, si presume che sia stato un carnivoro, e quella leggera quiete viene troncata. Da quel momento in poi tutto viene messo in gioco, i carnivori come da regolamento continuano a non essere i

Cover Reveal: Insieme possiamo tutto di Nancy Urzo e Palma Caramia

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Buongiorno cari lettori sono così contenta di potervi presentare la cover del libro di Nancy e Palma!!! TITOLO: Insieme possiamo tutto SOTTOTITOLO: Amicizia e rinascita AUTRICI: Nancy Urzo & Palma Caramia GENERE: Narrativa per ragazzi EDITORE: Flying Book (PubMe) DATA DI USCITA: 4 Febbraio PREZZO CARTACEO: a breve aggiornamento PREZZO DIGITALE: 0,99 euro (lancio) TRAMA Immaginatevi due anime che fin da bambine hanno sempre lottato contro un fenomeno chiamato bullismo, un fenomeno attuale che ti lacera dentro, portandoti alla distruzione se nessuno ti salva. Nancy e Palma, nonostante fossero coetanee, non si erano mai parlate ma solo guardate. Era forse la paura che impediva loro di avvicinarsi? O semplicemente credevano di non meritare una persona al proprio fianco? Per entrambe, uscire dalla loro bolla protettiva era troppo rischioso, attendevano soltanto che qualcuno si accorgesse di loro, andare oltre a quella apparenza maledetta, costantemente affamata di giudizi infondati e de