Capital Zero, ha tutte le carte in regola per diventare un capolavoro

 

Buongiorno cari lettori, oggi parliamo di un libro che mi ha davvero meravigliata, "Capital Zero" di L. Zirma.

Trama:

La città è divisa in tre zone: Ovest, Centro ed Est. Segnata da sempre da pesanti divisioni sociali, il suo equilibro traballa ogni giorno di più. E con l’arrivo dell’inverno, qualcosa la sconvolgerà ulteriormente. Qualcosa che farà incrociare le strade di Jason Fillery, prodigio della finanza aziendale, e John Doughty, il giovane detective più acclamato dall’opinione pubblica. Nel periodo più duro della sua storia, quella città sarà il teatro di una partita a scacchi tra zone, giustizia, economica, politica, passato e presente. Una partita solcata dalle pesanti contraddizioni e diversi valori di quel luogo, che obbligheranno gli sfidanti ad affrontare i loro demoni interiori. Ma c’è una cosa che renderà quel duello impari dal principio: come può essere sconfitta una persona che è stata scelta da Dio?

Pagine: 405
Prezzo: 12,99 euro cartaceo
o 2,99 ebook
Voto:5/5 Bellissimo


Recensione:

Se cercate un Thiller che contenga al suo interno una miriade di argomenti e di sfaccettature Capital Zero fa al caso vostro. I temi affrontati sono molteplici, andiamo dalla religione alla politica ma non manca di certo quella nota di attualità che rende il tutto molto equilibrato e piacevole. 

Ammetto che dopo averlo terminato mi sono concessa anche una lettura veloce successiva per apprezzare al meglio l'opera, ancora oggi rileggo alcuni passi che mi sono rimasti più a cuore. 

Le citazioni a inizio capitolo mi sono piaciute un sacco, ho un debole per questo modo di iniziare un capitolo.

"Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati" PLATONE

La seconda rilettura a mio parere di questa opera è d'obbligo.

Leggendo la storia i primi capitoli  erano una serie di informazioni sconclusionate che non riuscivo a mettere in un quadro ben preciso, questo perché ovviamente non conoscevo i personaggi e l'ambientazione. 

L'introduzione potrebbe far desistere dalla continua della lettura, potrebbe sembrarvi tutto confuso all'inizio ma, continuando sembrerà di costruire un puzzle. 

"Oltretutto faremo brancolare nel buio per un po' e forze dell'ordine. Guadagniamo tempo. Quello che ci serve al momento"

Io sono, ormai lo avrete capito, amante di quel tipo di scrittura alla vedo non vedo, in questo romanzo ho trovato molte scene, soprattutto sulla descrizione delle ambientazioni molto semplici e basiche, quasi abbozzate che mi hanno permesso di creare la mia ambientazione entrando a pieno dell'opera.

Lisa rimase  un attimo persa dopo quella domanda, per poi porre la mano destra sopra la testa de figlio. "La grazia di Dio ci salverà tutti" rispose sorridendo.

Solitamente parto prevenuta, ho paura dell'aggiunta di flashback inseriti nelle opere, ma qui sono stati scelti con cura, infatti, i flashback sono utilizzati per far conoscere al meglio i personaggi, facendoci comprendere le loro azioni. 

Nota apprezzatissima infatti sono i personaggi in questo romanzo, davvero ben caratterizzati.

Ho apprezzato molto lo stile, molto scorrevole e piacevole, nonostante possa sembrare un mattone non è così, cercherò di acquistare la copia cartacea, lo vorrei rileggere è stata una storia a mio parere molto originale!




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