Due anni di vacanze, un viaggio che ti coinvolgerà.

Buongiorno cri lettori! Sono molto contenta di potervi parlare di Due anni di vacanza! Questo fumetto è edito ReNoir che ringrazio immensamente per avermi fornito la copia dell'opera.

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Partiamo subito!

Descrizione



Quattordici ragazzi di un collegio in Nuova Zelanda, intrappolati su una goletta alla deriva nel Pacifico, fanno naufragio su un’isola deserta.
Dovranno imparare a organizzarsi per sopravvivere e cercare di tornare a casa, ma presto scoppieranno litigi e rivalità all’interno della piccola comunità. Non solo: durante le loro esplorazioni scopriranno che l’isola nasconde molti segreti…

Un classico della letteratura avventurosa, uno dei più famosi romanzi di Jules Verne adattato a fumetti da tre grandi autori francesi, con gusto contemporaneo e grande rispetto per il testo originale.


Recensione:

La Nuova Zelanda è ancora una colonia inglese e nel collegio Chairman, uno dei più importanti della capitale, veniva impartita un’educazione simile a quella della madrepatria. A bordo dell'imbarcazione, la Slough, si trovano ragazzi provenienti dall’Inghilterra, dalla Francia e dagli Stati Uniti, tutti di età compresa tra gli 8 e i 14 anni, più il mozzo Moko, l’unico membro dell’equipaggio originale della Sloughi a trovarsi sull’imbarcazione al momento della  partenza.

Il viaggio non è dei migliori, una grande e forte tempesta rende uuna lotta alla sopravvivenza.

Per fortuna arrivano su un'isola. Animati da un forte spirito di sopravvivenza, ben presto, i ragazzi imparano a convivere in armonia con il nuovo ambiente che li circonda, in cui ogni abilità, ogni conoscenza individuale viene messa a disposizione del gruppo per il bene comune. La «French Den» diventa la nuova dimora dei giovani naufraghi.


Il romanzo di Jules Verne viene adattato a fumetti da Frédéric Brrémaud e Philippe Chanoinat con i disegni di Hamo.

Questa lettura l'ho trovata appassionante, coinvolgente, di certo i momenti di pàthos non mancano, infatti il fiato sospeso è rimasto dalla prima all'ultima pagina.

La tematica antropologica del romanzo e del fumetto mette in luce il lato umano, l'individualismo contro la comunità, è necessario cooperare per la sopravvivenza della specie. 

Parliamo un po' delle tavole, le ho trovate ben ponderate, i colori si alternano, nei momenti più cupi e difficili diventano scuri e quasi privi di luce a momenti in cui risultano lucidi e accesi. Le tonalità sono quasi tutte focalizzate sulle tonalità di verde e azzurro. I disegni sono semplici e ben fatti, le espressioni anche dei visi catturano l'attenzione del lettore che entra in empatia con loro.


 

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