"I dipinti maledetti" fa l'occhiolino a "Il ritratto di Dorian Gray"?

 Quando entri in libreria sai perfettamente quando entri ma non sai proprio con cosa ne uscirai.  Infatti, questo è il mio caso di quando ho visto negli scaffali dei manga "I dipinti maledetti" (Majo no Kaigashuu), edito in Italia da Star Comics. Il titolo mi ha subito catturata, lo ammetto. 

Un manga shounen diverso dal solito, con una punta di horror e nello sfondo quel pensiero che frulla in testa "Ma l'autrice si sarà ispirata all'opera di Wilde?", certo potrebbe essere fattibile, vi lascio la trama così da farvi un'idea. 

Trama:

Un'orfana di nome Aisya ha lo straordinario potere di realizzare dipinti in grado di compiere miracoli, semplicemente usando il suo sangue. Trascorre delle splendide giornate assieme al suo migliore amico Loki, nonostante il suo stato di salute stia peggiorando. Una notte, mentre tenta di salvare Aisya da un aggressore, Loki realizza di non essere altro che un disegno della ragazza. Aisya gli affida allora un importante compito: distruggere i suoi dipinti e salvare le persone che sono state coinvolte, e spezzare questa maledizione che la tormenta. Ma Loki riuscirà a superare il suo odio per gli umani per esaudire il suo desiderio?

Recensione: 




I dipinti maledetti è un manga shounen, come dicevo in precedenza ha una vena horror e disegni molto cupi. 

E' stato il primo manga che ho acquistato completamente ad occhi chiusi, ammetto di aver letto la trama solo una volta arrivata a casa. Quando si parla di amore a prima vista. 

La trama è molto originale, anche se potrebbe far pensare a diversi manga pubblicato sino ad oggi. I disegni sono puliti e hanno il loro fascino (*cof*cof* Loki), ditemi poi che non è vero. 



Continua la lettura su: passione vera

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