Per voce tua di Daniela Montanari

 Buon pomeriggio cari lettori! Oggi parliamo di un libro davvero particolare, mi ha fatto commuovere davvero davvero tanto e parlo "Per voce tua" di Daniela Montanari.


Trama:

Quando si sta male, quanto non si trova un posto nel mondo, tutti i tipi di terapia, dalla psicanalisi a quelle con approccio non medico-scientifico come il pensiero positivo, partono dal presupposto che dobbiamo perdonare qualcuno e tornare al momento in cui ci si è spezzato qualcosa dentro. Quando invece siamo proprio dove vorremmo, assieme alle persone con cui vorremmo stare, e stiamo facendo l'unica cosa che desideriamo, quale procedimento chimico-emotivo si è scatenato in noi? Come è nato quel benessere? Forse sarebbe molto più interessante comprendere questo meccanismo per imparare così a replicarlo. Isolare il click che ha consentito l'avvio della pace, della guarigione, della voglia di riprendersi in mano la vita e farne un quadro, una poesia, una musica. Anna riuscirà, grazie anche all'incontro con Cristian, a lasciar andare il peso che le preme il cuore? Troverà il coraggio di dire, di non tacere più, di liberare se stessa e tutte le donne che lo vorranno? Perché la verità è l'unica libertà possibile. Ed è solo così che si smette di giudicare.


Pagine:180 
Casa editrice: Phasar Edizioni
Prezzo: 16,00 euro
Voto: 5/5


Recensione: 

Non saprei esattamente cosa dire di questo libro, l'ho finito ormai da settimane ma se ci penso ancora le parole mi vengono meno, il cuore batte forte e una lacrima solitaria mi scivola sul viso. 

Non so come spiegarvi "Per voce tua" perché seppur una lettura abbastanza piccola è un macigno, un dolore, che seppur io non lo abbia mai provato mi preme nello stomaco anche ora, a lettura finita. 

Non è un libro per tutti, non è per chi cerca solo un libro leggero per passare un pomeriggio, o per chi cerca qualcosa di impegnativo, questo libro è sospeso in aria, in una bolla di sapone che solo al finale l'autrice e anche noi lettori scoppiamo ma l'eco si riverbera in noi per giorni, nel mio caso, settimane. 

Cercherò ora di pararvene a cuore aperto. La nostra protagonista è Anna, una donna con un senso di colpa che la divora giorno dopo giorno, una colpa che si trascinerà dietro per tutta la durata del libro finché finalmente non se ne libera, sentendosi leggera. Il modo in cui decide di liberare la sua anima da quel tormento continuo mi ha fatto piangere, in realtà tutto il libro mi ha fatto scendere più di una lacrima. 

Una tematica difficile quella che ci porta Daniela nelle sue pagine. Avere figli è la cosa migliore del mondo, perderli è la cosa che ti uccide, ti spezza, ma vivere con la consapevolezza di non avergli dato la possibilità di essere in uno dei due frammenti di vita, questo è deleterio, ti fa diventare un fantasma. 

E' una lettura che merita, che ti tiene incollata alle pagine, che ti fa piangere, che ti immerge nella lettura. 

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