Storia improbabile di un nerd di Elia Migliozzi

 Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un libro che non mi ha convinto del tutto, parlo di "Storia improbabile di un nerd" di Elia Migliozzi. 

Trama:
Ryan è un nerd incallito, uno studente svogliato di Medicina e chirurgia e un appassionato di videogiochi. Da ormai molti anni ogni notte sogna sempre la stessa donna, una ragazza triste ma allo stesso tempo speranzosa, il suo nome è Aesdeth. E quando il sogno diviene realtà, la sua vita cambia davvero. Tra angeli e demoni inizia un viaggio avventuroso dove niente è come sembra. Un romanzo visionario e con una gran verve ironica, con l'eterna lotta tra bene e male e la loro inscindibilità, il concetto di personalità che nega la natura di un essere ("Non per forza un demone è cattivo e un angelo buono: è parlando con loro e ascoltandoli che si rivelano veramente per quello che sono"), il salto nel vuoto spinti solo dall'amore.


Prezzo: 17,50 euro cartaceo
6,64 euro ebook
Pagine: 576
Voto: 3/5


Recensione: 

Mi aspettavo qualcosa di molto molto di più. Cerco sempre di non avere grandi aspettative dai libri che leggo, emergenti o meno. Questa volta dal titolo e dalla trama mi sono lasciata abbindolare e anche molto. Quando accetto una collaborazione faccio davvero poca attenzione alla casa editrice che ne ha pubblicato il volume. Non nutro una simpatia eccessiva per questa ad esempio, non mi era capitato qualcosa di così evidente, ma diciamo che di pecche ne avevo viste molte. Quindi per gli errori e i momenti che non mi sono piaciuti molto, non posso dare la colpa totalmente allo scrittore, ma a una mancanza totale di editing e di correzione della bozza, tra refusi, frasi troppo lunghe e spesso invertite, dialoghi attaccati che non hanno né capo né cosa. 

E' stato un peccato perché di carino il libro poteva anche esserlo, dopo che l'occhio fa l'abitudine a trovarsi un testo non editato procede la lettura ma con estrema fatica. Un libro che solitamente avrei letto in non più di tre giorni me lo sono portato dietro per settimane, ogni capitolo era davvero pesante leggerlo e confuso. 

Quello che ha tenuto alta la mia concentrazione non è stata altra che la storia, perché merita, con degli accorgimenti sarebbe stata davvero ottima. Perché:

  • i personaggi ci sono, sono buoni, forse nei dialoghi un po' forzati e fuori luogo ma la base c'è, soprattutto per il protagonista che risalta molto e che non può starti antipatico, a me è piaciuto sin dalle prime pagine
  • l'originalità, perché anche se si tratta di un urban fantasy con personaggi sovrannaturali possa essere già una cosa sentita, sfocia in qualcosa di nuovo e di fresco
  • il finale, anche se aperto mi colpito molto, sono rimasta davvero contenta di come ha deciso di chiudere la storia
  • il battle royal ecco un altro punto forte, mi è parso di giocare a un videogioco mentre lo leggevo, forse è stata pura coincidenza ma è stata una cosa che ho apprezzato molto
  • ironia e freschezza, un punto chiave che ha ravvivato il testo come la mancanza di tempi morti.
In conclusione è stata una lettura sì sofferta ma che ne è valsa davvero la pena. Peccato per i refusi e la mole di pagine, sarebbe stato meglio, per mio puro gusto personale la suddivisione del volume così da dare più o meno spazio ad alcune parti, poiché spesso ci si perde in descrizioni prolisse e un po' inutili. 

Nel complesso un urban fantasy con un grande potenziale. 

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