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Visualizzazione dei post con l'etichetta Blog Tour

L'eternità è un posto noioso di Elonora Piancatelli

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 Buon pomeriggio cari lettori! Sono così contenta di presentarvi il libro di Eleonora Pancatelli, "L'Eternità è un posto noioso".                                                             Titolo: L'eternità è un posto noioso                                                             Autore: Eleonora Piancatelli                                                           Genere: urban fantasy umoristico                                           Disponibile su Amazon in versione cartacea ed ebook Sinossi: Nel mondo esistono esseri sovrannaturali che si mescolano tra gli umani e tra tutti Nestor è il più stressato. Sballottato tra il lavoro scaricatogli dagli altri membri del Consiglio dei vampiri, il controllare che questi non causino danni per noia e occuparsi dell'integrazione dei vampiri con le loro strane ossessioni, contrappasso della trasformazione, Nestor ha decisamente bisogno di bere e dimenticare tutto per alcune ore. Sfortunatamente l'universo forse

Blog Tour: Il futuro che verrà di Francesca Lancini

  Il futuro che verrà. di Francesca Lancini In questo viaggio a tappe, ho avuto l’opportunità di raccontare il mio percorso di scrittrice e di donna. Ho rivissuto gli esordi del tennis e della moda, ho rivelato l’amore per i libri come compagni di viaggio, e di come la maternità sia stato un potente detonatore della creatività. Ho parlato dell’importanza dell’evoluzione personale e degli strumenti che abbiamo a disposizione per porci le domande. Primo fra tutti: la vita, che ci parla con le sue sincronicità. Ma una volta segnata la strada, individuati gli aiutanti e i mentori, che fare? Qual è la tappa successiva? Guardare al futuro con fede, coltivando i sogni. Avere fede non significa per forza abbracciare un credo, una filosofia o una religione. La base della fede è la fiducia in se stessi. Fidere in latino significa confidare ed era una parola che aveva a che fare con la fiducia riposta nel favore degli dèi. Fidere, dunque, con lo sguardo rivolto verso l’alto e con lo sgua

Blog Tour: Francesca Lancini "Incidenti ed evoluzioni"

 Incidenti ed evoluzioni.  di Francesca Lancini In ogni vita, in ogni storia, avviene sempre un incidente scatenante che dà il via alla narrazione (nelle storie) e produce cambiamenti (nelle nostre vite). Ma qual è la differenza? Nei romanzi il protagonista non può evitare a lungo l’evento, si prende del tempo nel quale riflettere, un intervallo che in gergo tecnico si chiama ‘dibattito’, ma poi è costretto ad agire e iniziare il percorso. L’arrivo di Daisy nella vita di Jay Gatsby, l’istinto Lucy di attraversare l’armadio e approdare a Narnia, l’espulsione da scuola di Holden Caulfield e la partenza per New York.  Cosa accade nelle nostre vite? La paura ci paralizza e ignoriamo gli eventi. Quelli stessi incidenti scatenanti che arrivano per insegnarci qualcosa, per spingerci verso il cambiamento, per suggerirci che siamo noi i protagonisti dei quali ci piace leggere le imprese. Siamo noi gli eroi alla ricerca della felicità.  Più li ignoriamo, più gli avvenimenti diventano drammatici:

Blog tour: Scrivere e creare di Francesca Lancini

  Scrivere e creare di Francesca Lancini Ho giocato a tennis per tutta l’adolescenza, ho lavorato nella moda, in televisione, ho viaggiato, scritto racconti, romanzi. Negli ultimi anni mi è capitato di pensare: se dovessi rimanere incinta? Avvertivo un terrore che si accomunava a quello di Marina Abramovic, Flannery O’Connor, Gertrude Stein, Hannah Arendt, Simone de Beauvoir: donne che hanno creduto di dover investire la loro intera esistenza nella ricerca della creatività. Donne convinte che la maternità le avrebbe frenate, limitate, distratte. Non la pensavano così, però, molte scrittrici che ammiro: Toni Morrison, Marilynne Robinson, Natalia Ginzburg, Zadie Smith. Mi sono addentrata nell’argomento quando ho notato quelle due linee rosse solcare lo spazio bianco del test di gravidanza, una sera di gennaio del 2018. In preda al panico, ho letto di artiste che avvertivano dentro di loro il presagio del fallimento mescolato al senso di colpa. Altre che, della maternità, intravede

Terza tappa blog Tour: Francesca Lancini

 Le armi delle donne  di Francesca Lancini  Viola Vento, la voce narrante del mio secondo romanzo, Armi di famiglia, torna a casa per un solo motivo: scoprire perché Olivia, la sorella più piccola, abbia convocato tutti i membri della famiglia in un unico luogo. I Vento si ritrovano così a condividere gli spazi di una grande casa dopo molto tempo: è il pretesto per far esplodere le dinamiche di una famiglia di sole donne, che produce magnifici fucili da caccia. Cosa scoprirà Viola? Nientemeno che se stessa. Non è forse questo lo scopo di ogni viaggio? L’idea di scrivere un romanzo tragicomico su una famiglia di donne che vende armi, è nata dall’idea di raccontare un’apparente contraddizione in termini: la donna e l’arma. La donna dà la vita, l’arma la toglie. Dietro a questo assunto se ne nasconde un altro: il potere assoluto, quello del sovrano. La donna ha il potere di vita o di morte. Non a caso, Viola scopre di essere incinta proprio durante il soggiorno e vive un conflitto laceran

Blog tour: La smemorata dei Parioli

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 " Se questa storia ancora si racconta nelle cene tra i venditori a domicilio non è solo per la sorprendente personalità della protagonista, ma perché serva da monito ai giovani che sottovalutano le insidie della cosiddetta buona società, in particolare nella Capitale. Arrivato a Roma da una piccola città sull’Adriatico più con l’intenzione di fuggire dall’oppressione della provincia che con quella di laurearsi, il giovane Paolo Dentici si ritrovò puntualmente dove la sua indole lo doveva condurre: cioè alla condizione di studente fuori corso alla facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza. Protetto dalla rassicurante qualifica di studente (nonostante un precoce ingrigirsi dei capelli), ma non più dall’assegno che i genitori esasperati gli avevano tagliato allo scoccare del decimo anno di permanenza nella Capitale, il signor Dentici doveva arrangiarsi come meglio poteva per pagarsi l’alloggio, il vitto e un minimo di svaghi. A parte qualche ristrettezza e qualche debito non on

Blog Tour: Tutt'altro che sport di Francesca Lancini

Tutt’altro che sport di  Francesca Lancini Il dolore non esiste, il tempo è il tempo degli altri, la stanchezza è una compagna di viaggio, meglio iniziare a sopportare subito i suoi monologhi. Ho iniziato a giocare a tennis all’età di sette anni, per scherzo, al campo dell’oratorio di paese. A quattordici è diventato un lavoro: allenamento il mattino e il pomeriggio, la sera a scuola, a studiare ragioneria: un luogo nel quale hanno cercato di insegnarmi il significato delle parole dare e avere, anche se lo praticavo ogni giorno, in campo. Lo chiamavano rettangolo di gioco: per i miei compagni era una seconda casa. Il soggiorno era nell’area del fondocampo, i corridoi laterali conducevano al tinello e alla stanza da letto: oltre la rete c’era il vicino di casa che non avresti mai desiderato. Per me era diverso: il campo era la vetrina di un negozio nel quale ero esposta. Mi sentivo rinchiusa in uno spazio insonorizzato in cui le emozioni rimbombavano soltanto dentro di me.

Blog Tour: Motivazioni "La smemorata dei Parioli" di Stefano Brusadelli

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  La Smemorata dei Parioli è la mia quarta prova di narrativa. Con questo libro – dopo due romanzi – sono tornato al genere dei racconti, con il quale ho esordito nel 2010. Avevo molta voglia di scrivere racconti. Per tanti motivi. Scrivere racconti – almeno a me – regala un gran senso di libertà. Quattordici racconti mi hanno dato la possibilità di mettere in scena un gran numero di personaggi anche molto diversi tra loro senza dovermi preoccupare - come appunto deve fare il romanziere – di escogitare un meccanismo (credibile) che li porti a interagire tra loro all’interno di un’unica trama. Mi ha consentito di scrivere quattordici incipit e altrettanti explicit, che giudico i momenti più piacevoli e gratificanti della scrittura. Mi ha permesso di alternare sapori e umori differenti, usando ora un registro più ironico, o grottesco, ora più drammatico. Aggiungo che la scrittura dei racconti mi è sempre sembrata la più vicina a a quella giornalistica, nascendo ( e restando) io un giorna

Blog Tour: Estratti "volevo solo odiarti" di Vivian Edwards

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  Ecco qui la penultima tappa del blog tour! Vi lascio un estratto che mi è piaciuto un sacco!

Blog Tour: Ambientazioni per "La Smorata dei Parioli" di Stefano Brusadelli

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  Lo sfondo de “La Smemorata dei Parioli“ è la Roma borghese. Che è fatta, in realtà di tanti quartieri diversi, spesso molto distanti tra loro, ed edificati in tempi successivi. I primi quartieri eletti a propria residenza dalla nuova classe media-alta arrivata a Roma da tutta Italia dopo il trasferimento della Capitale sono quelli intorno alla stazione Termini e a Prati, quest’ultimo sorto dove un tempo non c’erano che gli umidi pratoni intorno al Castel Sant’Angelo. Lì si stabiliscono gli alti burocrati, gli uomini di finanza, gli avvocati, i notai. Il tono, non a caso, è rimasto severo, sabaudo. L a “seconda ondata“, nel primo dopoguerra, punta su l quartiere Trieste e sui Parioli, che si sviluppano infatti negli anni del fascismo. C’è più verde, le geometrie sono razionaliste, già si respira un clima di maggiore ostentazione. Balduina, Camilluccia, edificate sull’altura di Monte Mario, raccontano la terza ondata, quella del Secondo dopoguerra, arricchita dalla speculazione imm

Blog Tour: Location "Volevo solo odiarti" di Vivian Edwards

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  Ecco qui cari lettori la tappa del romance di Vivian Edwards dove parla delle location!   

Blog Tour: Personaggi Stefano Brusadelli "La smemorata dei Parioli"

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La signora Sanfilippo, uno dei due protagonisti di Spazzatura, ovvero una donna che sciupa la sua vita sempre pretendendone una diversa, ma che però non arriverà mai. Una vittima di sé stessa per ingordigia, ma soprattutto per superficialità. “ Il signore e la signora Sanfilippo rappresentavano una tipica coppia di quella Roma mediamente agiata, scaltra e superficiale, che considera l’esistenza uno spettacolo da inscenare più per suscitare l’invidia altrui che per ottenere la propria soddisfazione. Con due figli già all’università, alle prese con difficoltà economiche alle quali avevano risposto tagliando il necessario pur di continuare ad ostentare il superfluo, impelagati in adulteri che li avevano affinati solo nell’arte della dissimulazione, i coniugi Sanfilippo erano arrivati ciascuno per proprio conto alla convinzione che il loro matrimonio fosse ormai solo un ostacolo al godimento di quell’esistenza più comoda e brillante che ritenevano di meritare“. Quante ce ne sono, di

Blog Tour: Personaggi "Volevo solo odiarti" di Vivian Edwards

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Buongiorno cari lettori, ecco una nuova tappa per il Blog Tour del nuovo romance di Vivian Edwards. Personaggi principali: Personaggi secondari:

Blog Tour: Target- Ricordami! di Daniela Poggi

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  QUARTA TAPPA:  TARGET.  A chi si rivolge l’autrice? In RICORDAMI! ogni lettore può trovare alcuni echi della propria esistenza nelle azioni o nelle intenzioni; ogni lettore può accompagnarmi nel labirinto dei miei giorni e delle mie notti sempre nella ricerca di quelle sensazioni che mi hanno aiutato a diventare chi sono oggi.

Tappa del Blog Tour sugli ultimi 7 Racconti del romanzo di Stefano Brusadelli

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  Ultimi 7 Racconti Spazzatura  I coniugi Sanfilippo, coppia della borghesia romana, non si amano più da molto  tempo. Entrambi ritengono di meritare una vita più agiata, e intraprendono relazioni  extraconiugali senza che l’altro se ne curi. Ma nessuno dei due ha il coraggio di  prendere l’iniziativa della separazione, per paura di doverne pagare economicamente  le conseguenze.  Finché la signora Sanfilippo, con la complicità dell’amante del momento, decide di  rompere gli indugi organizzando una messa in scena che parte dalla falsificazione di  una lettera. Ma le cose andranno ben diversamente dalle attese, con buona pace delle  previsioni della signora e del suo amante.  Tartarughe rosse  Burocrate ministeriale angustiato dalla consapevolezza di non avere ottenuto in  termini di carriera quel che ritiene di meritare, Gerolamo Bernabò è anche convinto  di avere il dono di saper “leggere le persone”. Per lui espressioni, posture, modi di  vestire, gesti, non hanno segreti: non serve p

Blog Tour: Motivazione- Ricordami! di Daniela Poggi

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  TERZA TAPPA:  MOTIVAZIONE.  Cosa l’ha spinta a scrivere questa storia? Scrivere per lasciare una traccia, perché altri possano ritrovarsi, possano confrontarsi e sentirsi meno soli. La scrittura è un viaggio nel profondo di se stessi, uno specchio che riflette ciò che sei ora e insieme ti rimanda al ricordo di un passato. Cito dal libro: “penso che il passare del tempo e l’aggiungersi degli anni che graffiano la pelle lasciando segni indelebili, abbiano il senso di darti la possibilità di fermarti ogni tanto e tentare di ricomporre il puzzle della tua vita. Non so quanto può essere perfetto il mio puzzle, gli incastri non sono il mio forte e la pazienza non è mai stata una compagna di vita. Sarà un puzzle scomposto.”  Credo che queste frasi tratte dal libro possano spiegare le motivazioni del mio libro: di fronte alla perdita della mamma lo smarrimento è totale. Ti senti come sradicata. Inoltre la malattia dell’Alzheimer riesce a cancellare la tua esistenza in quanto per la tua

Nuova tappa del Blog tour del romanzo di Stefano Brusadelli

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  APPROFONDIMENTI: PRIMI 7 RACCONTI La smemorata dei Parioli Un pigro ma ambizioso studente fuori corso, Paolo Dentici, costretto per mantenersi a lavorare come venditore a domicilio, fa visita ad una vedova benestante del quartiere romano dei Parioli, Nora Ferrari, e ne diventa l’amante. Presto il giovane comprende che il comportamento della donna è segnato da una acuta smemoratezza. Attratto dal mondo dei quartieri alti, nel quale ha sempre sognato di entrare, il giovane non dà troppo peso a questa caratteristica della sua nuova amante. Un giorno, minacciato dagli usurai per un debito di gioco, decide di farsi prestare dalla lei una somma di denaro abbastanza significativa. E a questo punto, iniziano i problemi, che si concluderanno nel più imprevedibile dei modi. Il segreto del prete La signora Trematerra invita Don Salvatore a cena ogni secondo giovedì del mese. Il prete – ora in pensione - è stato a lungo il parroco del quartiere. Lo scopo di questi inviti – sg

Blog Tour: Personaggi - Ricordami! di Daniela Poggi

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  SECONDA TAPPA:  I PERSONAGGI MAMMA: La co/protagonista del libro. Ha vinto tanti premi per la sua bellezza, per la sua eleganza, per il suo sorriso. Era protagonista, una bellezza vera, poi nel tempo, è diventata spettatrice. Fiera nel suo sguardo, imponente nella sua eleganza. Severa, malinconica, dolce e fragile. PAPA'’: Il principe azzurro. A lui, Daniela Poggi, scriveva lettere d’amore quando era una ragazzina. Facevano a gara a raccogliere le pesche sull’albero al mattino. Un uomo dalla forte personalità che ha condizionato sempre la scelta dei suoi compagni. Morto troppo presto, non l’ha vissuto nella sua anzianità. NUCCIA: Amica con la quale Daniela è partita per il folle viaggio in Sud America. Abbigliamento doc (dal libro): "Coulotte di seta rosa con top uguale, camperos di Francois Villon. Saranno la mia coperta di linus, ovunque io, ovunque loro. Nuccia coulotte verde acqua e top uguale, camperos di un’altra marca, non ricordo. Una bionda, lunghi capell

Blog Tour: Cover Reveal: La smemorata dei Parioli di Stefano Brusadelli

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Buongiorno cari lettori ecco qui un nuovo Blog tour! Questa volta abbiamo Stefano Brusadelli con "La smemorata dei Parioli"! Dame più furbe di coloro che vorrebbero circuirle. Preti che barattano segreti di confessione con pranzi prelibati. Carriere ministeriali andate in fumo per colpa di una cravatta. Buonanime che tornano a parlare ai vivi solo per far staccare sostanziosi assegni a chi non ne ha alcuna voglia. Quattordici storie nere per raccontare la lotta per la vita sulla sfondo della “buona società“ di Roma. Un mondo dove la ferocia della lotta per la vita non è diversa da quella della borgata, anche se si manifesta in modo più paludato, meno cruento. Vicende raccontate con lo stile asciutto di chi non vuole giudicare, ma è consapevole che le miserie degli esseri umani sono le stesse sotto ogni cielo. Sotto quello romano, semmai, hanno solo imparato a mascherarsi meglio. Storie sempre amare, anche se in alcuni casi capaci di strappare un sorriso, che si svolgono sul

Blog Tour: Cover Reveal - Ricordami! di Daniela Poggi

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  PRIMA TAPPA:  PRESENTAZIONE DELL’OPERA E DELL’AUTRICE Buongiorno cari lettori sono lieta di presentarvi questo nuovo Blog Tour del libro di Daniela Poggi "Ricordami!". Sinossi Le prime ore della sera. Una stanza. Un letto sul quale è distesa una donna che, per anni, giorno dopo giorno, è scivolata nell’oblio dell’Alzheimer. Una poltrona dove siede la figlia, perfettamente conscia che quella sarà la notte che libererà la madre dalla prigionia del corpo. L’autrice si mette a nudo senza timore del giudizio o della critica in un flusso di parole che compongono un soliloquio. È un urlo silenzioso che esplode senza remore, come una necessità di confermare la propria esistenza, là dove la malattia ne cancella ogni traccia. Il tempo scorre lentamente, segnato dai rumori dell’esterno e dalla danza della fiammella di una candela: prima che sia troppo tardi tutto deve essere detto, ricordato, rivelato. Daniela Poggi si svela nella malinconia di una maternità mancata, nel